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LEGO 42111 Dom’s Dodge Charger: 8 dettagli che pochi fan hanno notato

· 6 minuti di lettura

Il LEGO Technic 42111 Dom's Dodge Charger visto di tre quarti anteriore su sfondo bianco: una muscle car nera con calandra e paraurti argentati, fari tondi e un grande compressore con prese d'aria rosse e argento che spunta dal cofano
La Dodge Charger R/T del 1970 di Dominic Toretto in 1.077 pezzi Technic.

Il LEGO Technic 42111 Dom’s Dodge Charger è stato annunciato il 30 marzo 2020 ed è arrivato nei negozi di tutto il mondo il 27 aprile 2020. Riproduce la Dodge Charger R/T nera del 1970 guidata da Dominic Toretto nei film di Fast & Furious: 1.077 pezzi, scala 1:13, circa 40 cm di lunghezza. Non ci sono minifigure e la confezione è indicata per 10+.

Da fuori è una muscle car lunga, bassa e nera. Sotto la carrozzeria è una vera macchina Technic, con un motore che si muove, sospensioni vere e qualche sorpresa facile da non notare anche a costruzione finita. Ecco otto dettagli che meritano un secondo sguardo.

Il primo set LEGO ispirato a Fast & Furious

Prima del 2020 nessun set LEGO aveva mai portato il nome Fast & Furious. Quando LEGO e Universal Brand Development presentarono il 42111, il comunicato stampa lo definì il primo set LEGO ispirato all’adrenalinico franchise campione d’incassi in tutto il mondo. Il debutto della saga in mattoncini non fu un piccolo playset, ma una grande costruzione meccanica.

Un uomo con la barba appoggiato a un tavolo di legno sorride mentre tocca la Dodge Charger LEGO nera finita, con il compressore argentato sul cofano, davanti a una parete grigio scuro
Annunciato il 30 marzo 2020, nei negozi dal 27 aprile.

Anche i tempi furono insoliti. Quando il set venne annunciato, il film successivo della serie era ancora previsto per quell’anno. F9 fu poi rinviato più volte e arrivò al cinema solo a giugno 2021: chi aveva comprato la Charger al lancio ebbe l’auto di Dom sullo scaffale più di un anno prima del film che doveva accompagnare.

Progettata con Universal in scala 1:13

Il designer LEGO citato nell’annuncio è Samuel Tacchi. Ha spiegato che il team ha lavorato a strettissimo contatto con Universal per dare vita alla Dodge Charger di Dom nei minimi dettagli, e ha descritto i film come una saga che ha conquistato il cuore e la fantasia degli appassionati di motori di tutto il mondo.

Vista laterale della Dodge Charger LEGO Technic nera su sfondo bianco, con il lungo cofano e il compressore, il roll-bar grigio visibile dai finestrini e cerchi argentati con pneumatici neri
In scala 1:13 il modello è lungo circa 40 cm.

La scala scelta è 1:13, e il risultato è un modello importante: circa 40 cm di lunghezza, 16 di larghezza e 11 di altezza. Vista di lato, con il cofano lungo, la coda corta e il tetto basso, ha la linea inconfondibile di una Charger del 1970.

Un V8 che si muove mentre l'auto rotola

Si alza il cofano e il motore ruba la scena. Sotto c’è un V8 con i pistoni che salgono e scendono mentre si spinge l’auto sul tavolo. Il movimento arriva dalle ruote attraverso la trasmissione: più veloce la si fa rotolare, più veloce lavora il motore.

Primo piano del vano motore aperto della Dodge Charger LEGO su una superficie di legno: un blocco V8 grigio chiaro con pistoni gialli, una puleggia rossa e una catena davanti e tre prese d'aria argento e rosse in cima
Pistoni, catena e compressore: tutto azionato dalle ruote.

Sopra il blocco c’è il compressore, il blower che sullo schermo identifica l’auto di Dom. Una catena ne aziona la cinghia, che gira insieme ai pistoni. È il dettaglio che dice che questa non è una muscle car qualsiasi, ma la Charger di Dom.

Nel film il compressore non girava mai

Ecco una sorpresa per i fan del cinema. Secondo chi ha lavorato al primo film, nel 2001, l’enorme compressore che spuntava dal cofano della Charger di Dom era un oggetto di scena. A quanto pare non era collegato al motore, sullo schermo non gira mai e nella colonna sonora manca il tipico sibilo di un compressore in funzione.

Così il modello LEGO si prende una piccola rivincita sull’auto del film. Basta spingere il 42111 e la cinghia del compressore gira davvero, cosa che la Charger vista al cinema non ha mai fatto.

Un'impennata con una leva

L’impennata di Dom è una delle immagini più memorabili del primo film, e LEGO ha trovato il modo di ricrearla. Una leva al centro dell’abitacolo, tra i sedili, fa scendere una barra per l’impennata sotto il retro dell’auto.

La Dodge Charger LEGO nera su sfondo bianco con le ruote anteriori sollevate da terra, appoggiata alle ruote posteriori e a una barra nera con piccoli dettagli gialli estesa sotto l'auto
La barra solleva il muso per l'esposizione.

Una volta abbassata, la barra sostiene la Charger con il muso in aria e le ruote anteriori sollevate, pronta allo scatto. Ai collezionisti offre anche una seconda posa da esposizione, molto più dinamica dell’auto semplicemente ferma sulle quattro ruote.

Nitro nel bagagliaio, estintore nell'abitacolo

LEGO non si è fermata al motore. Aprendo il bagagliaio si trovano due bombole di nitro blu affiancate. Guardando nell’abitacolo c’è un estintore rosso. Sono piccoli oggetti di scena, ma fanno parte del mondo di Dom quanto il compressore.

Primo piano del bagagliaio aperto della Dodge Charger LEGO: due bombole cilindriche blu di nitro con etichette stampate tra pannelli neri, sopra una fascia di fanali rossi e parte di una targa bianca della California
Due bombole di nitro nascoste sotto il portellone del bagagliaio.

Il foglio di adesivi è molto ridotto, perché sono i pannelli neri a fare quasi tutto il lavoro. Tra i pochi adesivi c’è una targa che, secondo i recensori, richiama la Charger di Dom del primo film: un dettaglio per i fan che conoscono bene l’auto.

Sospensioni da muscle car e un volante che non sterza

La parte più ingegnosa del 42111 sta sotto la carrozzeria. Davanti ci sono sospensioni a doppio braccio oscillante. Dietro LEGO ha usato un assale rigido, che secondo i recensori resta fedele allo schema della vera Charger. Un differenziale porta la trazione alle ruote posteriori, e il telaio, con motore, sterzo e sospensioni, funziona già più o meno a metà costruzione.

Vista di tre quarti posteriore della Dodge Charger LEGO nera su sfondo bianco, con i fanali rossi lungo tutto il retro, la targa, due terminali di scarico e cerchi argentati
Lo sterzo si comanda dal retro dell'auto.

Una particolarità sorprende molti costruttori: il volante nell’abitacolo non fa girare le ruote. Per sterzare si ruota un piccolo ingranaggio nero sul retro, sotto il bagagliaio.

Un grande telaio e vecchi pezzi tornati in uso

Capovolgendo il modello, la spina dorsale dell’auto è un grande telaio Technic 11×15 in grigio azzurro scuro. Secondo New Elementary in precedenza era uscito solo in azzurro medio, quindi per questo pezzo era un colore nuovo. Intorno a lui LEGO costruisce tutto il telaio funzionante prima ancora di iniziare la carrozzeria.

Vista dall'alto di un tavolo di legno coperto di pezzi LEGO Technic neri, grigi, blu e rossi, con due mani che posizionano al centro il telaio parzialmente costruito della Dodge Charger, con motore e struttura in vista
Prima il telaio: la carrozzeria arriva dopo.

La trasmissione ha anche riportato in uso i giunti cardanici Technic, assenti dai set da circa cinque anni, e Brickset fa notare che alcuni pezzi del motore non sono cambiati dagli anni ’90. Un’auto di Hollywood che funziona con un DNA LEGO di lunga data.

LEGO ha ritirato il 42111 Dom’s Dodge Charger intorno alla fine del 2023. Ad agosto 2022 gli si era affiancato un fratello minore, lo Speed Champions 76912 Fast & Furious 1970 Dodge Charger R/T, con 345 pezzi e una minifigure di Dominic Toretto. È uscito di catalogo più o meno nello stesso periodo, ed è per questo che molti collezionisti cercano i due set insieme.

Fonti

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